La leggenda di ReForte

Il nome "ReForte" si rifa’ a un'antica leggenda che ci riporta in una Sardegna lontana e magica. Quella di una terra abitata e governata dai giganti. Uno di loro, ReForte appunto, abitava nelle campagne di Benetutti e aveva come coarmpe un suo simile: “Seraghine”. Nonostante i due fossero amici da una vita, il loro legame non bastaò a mitigare il loro istinto egoista e a tenerli uniti. Seraghine inizia infatti a invadere pian piano il territorio di ReForte, derubandolo dei terreni piu’ fertili. Ne scaturi’ì una lotta che duro’ anni e anni, fino al giorno in cui ReForte colpi’ì all'occhio il suo vecchio amico, uccidendolo. Il gigante stramazzo’ giu’ lungo la valle, dando vita a un fosso enorme che ogni inverno si riempie d'acqua. In ricordo della vecchia amicizia gli vennero pero’ tributati tutti gli onori, come si fa con i nemici piu’ nobili, ivi compresa una sepoltura monumentale fatta di lastre in pietra intrecciate fra loro che dominava sul paesaggio circostante. Nel tempo la stirpe dei giganti si estinse, lasciando nella memoria i nomi dei luoghi che essi avevano abitato. I resti delle loro dimore dell'aldila’, uguali a quelle di Seraghine presero il nome di "tombe dei giganti"